Cosa fare per aprire la partita iva

L'apertura della partita iva, o meglio, la richiesta del numero di partita iva costituisce uno degli adempimenti di avvio del lavoro autonomo, ma non il solo.
Viene assegnata:
1) sia alle imprese
2) che ai liberi professionisti.

1) Le imprese svolgono attività di:
- Artigianato
- Commercio
- Servizi
- Agricoltura
- Industria

Le imprese possono essere individuali o società.
Nel caso di imprese individuali per aprire la partita iva e avviare l’impresa si utilizza la procedura della Comunicazione Unica telematica.
In un’unica volta si procede:
- all’apertura della Partita Iva
- all’iscrizione in Camera di Commercio: al Registro delle Imprese e nel caso di artigiani all’Albo degli Artigiani
- all’iscrizione all’INPS
- all’iscrizione all’INAIL: obbligatoria per gli artigiani
- all'invio al Suap – Sportello Unico Attività Produttive del Comune se previsto
Nel caso di società, prima della Comunicazione Unica, è necessario fare la costituzione della società dal notaio.

Per fare la Comunicazione Unica ci si deve collegare sul sito www.registroimprese.it e seguire la procedura prevista: utilizzare il programma ComunicaStarweb, avere la propria firma digitale e posta elettronica certificata, avere le credenziali di Telemaco con un fondo da alimentare con carta di credito o altri sistemi bancari da utilizzare per il versamento di diritti e imposte della pratica e infine sottoscrivere un contratto gratuito con la Camera di Commercio per avere l’abilitazione alla trasmissione telematica.

La Camera di Commercio di Verona ha un elenco di enti convenzionati, ai quali è possibile rivolgersi per le pratiche relative alla Comunicazione Unica, oltre ai professionisti del territorio.

2. I liberi professionisti svolgono attività di consulenza e non si iscrivono alla Camera di Commercio se non esercitano l’attività in forma d’impresa.
Possono aprire la Partita Iva direttamente allo sportello dell’Agenzia delle Entrate compilando il modello AA9/11 o inviandolo telematicamente (autonomamente registrandosi sul sito dell’Agenzia delle Entrate e scaricando l’apposito programma oppure avvalendosi della consulenza di un professionista).
Per quanto riguarda la gestione previdenziale, se hanno un albo professionale versano i contributi alla propria cassa professionale altrimenti i professionisti senza albo versano i contributi all’INPS, gestione separata.

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tel. 045/8766940
email: sni@t2i.it


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